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COLLEZIONISMO SUBACQUEO
Maschera “Ventosa” Mares
Presentata nel 1970, la Mares Ventosa rappresenta una delle prime maschere bioculari della storica azienda di Rapallo. Realizzata interamente in gomma nera con lenti in vetro temperato e prodotta in Italia, era destinata principalmente alla pesca subacquea in apnea e alle immersioni sportive.
MARES VENTOSA
📖 Storia
Presentata nel 1970, la Mares Ventosa appartiene alla prima generazione di maschere bioculari sviluppate dall'azienda ligure, in un periodo di grande fermento per la subacquea italiana. Gli anni Settanta rappresentavano infatti l'età d'oro della pesca subacquea, con l'affermazione di grandi campioni e la crescente diffusione delle immersioni sportive.
La Ventosa venne progettata per offrire una maschera affidabile, robusta e confortevole, destinata sia ai pescatori subacquei sia agli appassionati di apnea e di immersioni ricreative. Grazie al facciale in gomma anatomico, alle lenti in vetro temperato e al volume interno contenuto, garantiva una buona compensazione e una tenuta efficace sul volto.
⚙️ Caratteristiche
La Mares Ventosa si distingue per alcune caratteristiche che la rendono immediatamente riconoscibile:
facciale in gomma nera morbida;
doppie lenti in vetro temperato;
volume interno ridotto;
naso pronunciato per facilitare la compensazione;
fibbie metalliche regolabili;
cinturino in gomma;
scritta VENTOSA in rilievo sul frontale;
marchio Mares sopra il ponte nasale;
dicitura Made in Italy impressa sul facciale.
Il nome "Ventosa" richiama la perfetta aderenza della maschera al viso, una qualità fondamentale per ogni pescatore subacqueo.
La Mares Ventosa venne presentata nel 1970, la produzione può essere collocata indicativamente tra il:
1970 – 1974/1975 negli anni successivi, infatti, Mares introdusse modelli più evoluti, come la Viso (1972) e la Nuova Vedo (1973), che progressivamente sostituirono la Ventosa nella gamma aziendale.
🤿 Chi la utilizzava
La Ventosa era molto apprezzata da:
pescatori subacquei in apnea; apneisti; subacquei sportivi; circoli FIPS e FIPSAS; appassionati che cercavano una maschera affidabile e di lunga durata. Non era una maschera di lusso, ma uno strumento pensato per essere utilizzato intensamente, spesso durante lunghe giornate trascorse in mare.
🛠️ Stato di conservazione
Ottimo (★★★★☆). L'esemplare conserva tutti i componenti originali, comprese le fibbie metalliche, il cinturino e le lenti in vetro temperato. Le scritte "MARES", "VENTOSA" e "Made in Italy" risultano ancora perfettamente leggibili, rendendolo una significativa testimonianza dell'attrezzatura subacquea italiana dei primi anni Settanta.
La Mares Ventosa è oggi una maschera molto apprezzata dai collezionisti di attrezzature subacquee vintage. Pur non essendo uno dei modelli più rari mai prodotti da Mares, rappresenta una significativa testimonianza dell'evoluzione delle maschere italiane dei primi anni Settanta. La sua produzione relativamente breve, il legame con il periodo di grande sviluppo della pesca subacquea e la difficoltà di reperire esemplari completi e ben conservati ne accrescono notevolmente l'interesse collezionistico. Inoltre, la Ventosa è ricordata per essere stata utilizzata, in una versione modificata, dal pluricampione del mondo Massimo Scarpati, particolare che ne aumenta ulteriormente il fascino storico per gli appassionati della disciplina.
💡 Curiosità
La Ventosa viene introdotta nello stesso periodo in cui Mares rinnova profondamente la propria gamma di maschere, affiancando modelli già noti come la Vedo e anticipando la futura Viso, destinata a diventare uno dei modelli più celebri della casa ligure.
Il nome "Ventosa" richiama una delle qualità fondamentali di una buona maschera subacquea: la perfetta aderenza al volto. Una maschera ben progettata era infatti in grado di rimanere aderente anche senza il cinghiolo, sfruttando il naturale effetto di depressione creato durante l'appoggio sul viso. Questa caratteristica contribuì al successo del modello tra i pescatori subacquei.
⭐⭐⭐⭐☆ (4/5)
Oggi la Mares Ventosa è piuttosto difficile da reperire, soprattutto completa di:
Gli esemplari conservati nelle condizioni originali sono particolarmente apprezzati dai collezionisti di attrezzatura subacquea italiana.
🏛️ Valore storico
Più che per il suo valore economico, la Ventosa riveste un notevole interesse storico perché rappresenta un'importante fase dell'evoluzione dell'attrezzatura subacquea italiana. È una testimonianza di un'epoca in cui aziende come Mares, Cressi, Technisub, Sporasub e Tigullio contribuirono a rendere l'Italia un punto di riferimento mondiale nella progettazione e nella produzione di attrezzature per la subacquea.
✍️ Nota dell'autore
Questo esemplare appartiene alla collezione Morgansub ed è conservato nelle sue condizioni originali, completo del cinturino e delle fibbie metalliche d'epoca. Oltre al valore collezionistico, rappresenta una preziosa testimonianza della tecnologia e del design delle attrezzature subacquee italiane dei primi anni Settanta, periodo che ha segnato la crescita della pesca in apnea e della subacquea sportiva nel nostro Paese.







📊 Valutazione sintetica
📅 Periodo di produzione: Prima metà degli anni '70
🛠 Stato di conservazione: Ottimo, con lievi segni d'uso compatibili con l'età.
🔱 Interesse collezionistico: ⭐⭐⭐⭐⭐
⭐ Rarità: ⭐⭐⭐⭐☆
🏛 Valore storico: ⭐⭐⭐⭐⭐
💰 Valore indicativo (mercato collezionistico): 70-120 € *(Esemplari appartenuti a pescatori noti o documentati possono raggiungere valori superiori.)